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Le vicende riportate in questo sito riguardano fatti e persone reali e procedimenti giudiziari, in alcune occasioni, ancora in attesa di giudizio definitivo. Pertanto i protagonisti di queste vicende giudiziarie sono da considerare innocenti fino al giudizio definitivo. La redazione di MilanoMafia.com è a disposizione degli interessati per interventi, repliche e chiarimenti



Parco Sud, scarcerato il perito del Tribunale: "Mai agevolato la 'ndrangheta"

Il riesame mette in libertà Achille Frontini, il geometra finito nei guai per una perizia immobiliare nell'inchiesta sul clan Barbaro-Papalia. Cadute le aggravanti al reato di falso. "La corruzione? Ho chiarito tutto". 

I fatti


Achille Frontini, 67 anni, geometra, viene arrestato il 3 novembre del 2009 nell'ambito dell'inchiesta Parco Sud della Dda di Milano sul clan Barbaro-Papalia di Buccinasco

Il 4 dicembre scorso il Tribunale del Riesame annulla l'aggravante di aver favorito con le sue azioni gli interessi del clan Barbaro-Papalia

Lo scorso 2 febbraio Frontini è stato scarcerato ed è ora indagato a piede libero
Milano, 15 febbraio 2010 -
 "Non ha agevolato la 'ndrangheta, non ha favorito con la sua perizia immobiliare il clan Barbaro-Papalia". Achille Frontini, il geometra 67enne, arrestato il 3 novembre 2009 nell'ambito dell'inchiesta Parco Sud, si difende dalle accuse dopo la scarcerazione avvenuta il 2 febbraio. Per Frontini, accusato di aver "facilitato" la cosca Barbaro-Papalia nell'acquisizione di un terreno in via Curiel a Buccinasco, per il quale era stato incaricato dal Tribunale di Milano di redigere una perizia, lo scorso 4 dicembre sono cadute le aggravanti al reato di falso, ossia l'aver servito nella sua funzione di pubblico ufficiale gli interessi della cosca. Inoltre è stata esclusa anche l'aggravante di aver commesso falso su atto facente fede fino a querela di falso. Il geometra, ora indagato a piede libero, ribadisce la sua innocenza dalle accuse formulate dai pm Ilda Boccassini, Mario Venditti, Alessandra Dolci e Paolo Storari: "P
er quanto riguarda il reato di corruzione , ho contabilmente dimostrato , al riesame , di non aver mai ricevuto denaro e ribadisco la mia completa innocenza in tutta la questione".

La vicenda che aveva portato all'arresto di Frontini sulla base delle accuse di falso e corruzione, riguarda la vendita all'asta giudiziaria di un terreno a Buccinasco, in via Curiel accanto a un palazzo in costruzione per conto dell'immobiliare Buccinasco srl della coppia Alfredo Iorio-Andrea Modaffari. Secondo le accuse contenute nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Giuseppe Gennari, durante i ripetuti contatti telefonici tra Iorio e Frontini, i due si sarebbero accordati per una perizia sottostimata in maniera tale da favorire gli interessi della immobiliare (i cui soci occulti sarebbero i Barbaro-Papalia) di acquistare il terreno per aumentare l'area edificabile di un progetto già in corso. In cambio, sempre secondo le ricostruzioni dei magistrati, Achille Frontini avrebbe ricevuto la somma di 32 mila euro. Accuse oggi in parte cadute in attesa di un pronunciamento definitivo del Tribunale. (rd)