Chi è? Pietro Matranga, 58 anni, originario di Palermo ha precedenti per traffico internazionale di droga. Eccolo come appariva (foto a sinistra) prima dell'evasione dal carcere Lo scorso ottobre era evaso dal carcere di Bollate dove non era più rientrato dopo un permesso premio Matranga è stato catturato ieri in Spagna dagli agenti della Mobile e della polizia penitenziaria | Milano, 18 febbraio 2010 - Che fosse in Spagna ormai non era un mistero. Lo avevamo raccontato alcuni mesi fa, perché Pietro Matranga (nella foto al momento dell'arresto) 58 anni, originario di Palermo, il broker della cocaina di Milano per conto di Cosa nostra, negli anni ha creato una rete di contatti con la Spagna e il Sudamerica fitta e quasi impenetrabile. Lui il manager della coca nei paesi ispanici si è sempre mosso con disinvoltura. Fino a ieri quando gli uomini del Nic della polizia penitenziaria e della squadra Mobile di Milano guidati da Alessandro Giuliano lo hanno bloccato, appunto, in Spagna ieri mattina alle 11.15 a Roda de Bara lungo la Costa Dorada. La cattura dopo l'evasione dal carcere di Bollate dove, lo scorso 22 ottobre, Pietro Matranga non era rientrato dopo un permesso. Da allora molte voci, blitz a vuoto, e il sospetto che Matranga avesse già raggiunto la Spagna. Ora deve scontare una pena fino al 2021 per traffico internazionale di droga. L'arresto arriva come una maledizione per Pietro Matranga, visto che il fratello Gioacchino anche lui evaso dal carcere era stato bloccato a inizio anno a Milano, al quartiere Corvetto. Ora è rinchiuso nel carcere di Lodi dove deve scontare una condanna a 22 anni. Ma la storia del fratelli Matranga è quella di quarant'anni di malavita a Milano con ramificazioni alle cosche palermitane. Un intreccio che parte da Cosa nostra e arriva alle amicizie pericolose con i socialisti. Matranga è stato catturato in strada mentre era a bordo di un'auto, una Lancia Y, guidata da un pregiudicato italiano (anche lui in manette). Secondo la polizia l'uomo subito dopo l'evasione avrebbe raggiunto la Spagna cambiando più covi in appartamenti messi a disposizione di una donna italiana emigrata da tempo nel Paese iberico. Secondo gli investigatori Matranga una volta a Roda de Bara avrebbe ripreso i contatti con alcuni trafficanti per riorganizzare la rete di traffico verso l'Italia e Milano. (cg) |
