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Le vicende riportate in questo sito riguardano fatti e persone reali e procedimenti giudiziari, in alcune occasioni, ancora in attesa di giudizio definitivo. Pertanto i protagonisti di queste vicende giudiziarie sono da considerare innocenti fino al giudizio definitivo. La redazione di MilanoMafia.com è a disposizione degli interessati per interventi, repliche e chiarimenti



Legnano, la Cassazione scarcera Vincenzo Rispoli. Aspetterà il porcesso da uomo libero

Annullata la custodia cautelare in carcere per il nipote del boss Giuseppe Farao, arrestato a Legnano nel corso dell'operazione Bad boys. Per la Procura Rispoli è a capo della locale di Lonate Pozzolo

Chi è 


Vincenzo Rispoli è nato a Cirò Marina (KR) il 15 dicembre del 1962. E' residente a Legnano (MI) in viale Sabotino, 43. A suo carico risultano precedenti per associazione mafiosa, armi e droga

E' il nipote del boss crotonese Giuseppe Farao. Rispoli a Legnano è attivo nel campo ortofrutticolo e nella gestione di bar e sale giochi

La cosca Farao è legata a doppio filo ai Novella Gallace di Guardavalle
6 novembre 2009 - Vincenzo Rispoli, il nipote del boss crotonese Giuseppe Farao aspetterà il processo da uomo libero. Mercoledì la Cassazione ha annullato l'ordine di carcerazione per il 47 enne presunto boss legnanese arrestato lo scorso aprile su mandato della Dda di Milano. Rispoli, in carcere ad Ancona con l'accusa di associazione mafiosa è stato così rimesso in libertà. Il suo avvocato, Michele D'Agostino, aveva già presentato ricorso all'ordinanza di custodia cautelare al Tribunale della libertà di Milano, che però aveva confermato l'arresto. Mercoledì invece la decisione senza rinvio della Corte di Cassazione. Non si conoscono ancora le motivazioni della sentenza e quindi se il rigetto della carcerazione sia dovuto a ragioni sostanziali o formali, il legale di Rispoli però già all'indomani dell'operazione Bad boys coordinata dal pm della Dda di Milano Mario Venditti, aveva espresso "gravi dubbi sulla sussistenza delle prove che comparivano nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere". 

Dalla Cassazione arriva anche un'altra importante novità per Antonio Benevento, autista e guardaspalle di Vincenzo Rispoli: la Corte ha disposto che venga ridiscussa dal Tribunale del Riesame la sua ordinanza di custodia cautelare in carcere. Durante i sei mesi che hanno fatto seguito al blitz, però, alcune persone coinvolte nell'inchiesta avrebbero collaborato aprendo nuovi scenari. Per questi però bisognerà attendere il dibattimento in aula, al quale Rispoli, a capo della cosiddetta locale di Lonate Pozzolo, potrà assistere da uomo libero. (cg)